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J-Krè

Dalle rovine a un presidio creativo 

Per comprendere il valore della struttura che oggi ospita il CGD Napoli ETS, è necessario partire dal suo passato. 

L’edificio, un tempo in disuso e inagibile, è stato recuperato grazie all’impegno costante dei collaboratori e della rete associativa. Ciò che appariva come uno spazio abbandonato è stato trasformato in un luogo accogliente, polifunzionale e aperto al territorio, capace di generare opportunità educative e culturali. 

Come ogni progetto che nasce dal basso, anche J-Krè ha preso forma guardando oltre ciò che mancava, riconoscendo invece le potenzialità di ciò che poteva diventare. 

Uno spazio per creare, crescere, condividere 

​Oggi la struttura è pensata come un incubatore di idee e creatività, a disposizione dei giovani del territorio.

 

Lo spazio comprende: 

  • palestra e attrezzature sportive 

  • teatro con camerini 

  • aule dedicate all’accompagnamento allo studio 

  • spazi per attività ludiche e educative 

  • strumenti musicali e sale prova/registrazione 

  • laboratori gratuiti in ambito artistico, culturale e formativo 

 

J-Krè nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani uno spazio che spesso nei contesti più fragili viene a mancare: un luogo sicuro in cui esprimersi, sperimentare, coltivare passioni e trasformare idee in progetti concreti. 

La struttura è aperta a chi desidera esporre i propri lavori, condividere performance, sviluppare percorsi artistici o semplicemente trovare un ambiente in cui far crescere i propri interessi. Particolare attenzione è dedicata alla dimensione musicale, con sale prova e spazi per esibizioni. 

Un nucleo culturale fatto dai giovani per i giovani

Il progetto punta a diventare un punto di riferimento culturale costruito con e per i giovani. 
Non solo uno spazio fisico, ma un luogo di partecipazione attiva, confronto e responsabilità condivisa. 

Promuoviamo: 

  • scambi culturali con altre realtà territoriali, nazionali e internazionali; 

  • momenti di dibattito e confronto; 

  • percorsi di autogestione responsabile degli spazi e delle attrezzature. 

 

L’obiettivo è offrire visibilità e opportunità a chi “vuole ma non può”, sostenendo l’espressione personale e contrastando l’invisibilità sociale. Lo spazio viene vissuto come bene comune, da custodire e valorizzare insieme. 

J-Krè e la Street Art 

Quando lo spazio comunica 

Nel percorso di crescita del progetto, è nato anche un intervento di riqualificazione artistica attraverso un bando pubblico di street art rivolto a giovani artisti. 

L’idea prende forma durante i laboratori, dall’incontro tra espressività teatrale e linguaggio visivo: se il teatro comunica attraverso la parola e il corpo, l’arte urbana può raccontare valori e identità attraverso l’immagine. 

Il tema del bando era dedicato a: 

Personaggi storici o contemporanei che si sono battuti per i diritti umani e civili, per i valori della fratellanza, dell’uguaglianza e del rispetto. 

L’obiettivo era permettere alla struttura di comunicare anche all’esterno la propria identità, trasformando le pareti in un messaggio visibile al quartiere. 

Sono stati selezionati: 

  • Phobos, con un murale dedicato a Victor Jara, simbolo dell’impegno per i diritti dei più deboli; 

  • Nebel Eich, con un’opera dedicata a Malala Yousafzai, testimone universale del diritto all’istruzione. 

 

L’intervento artistico ha coinvolto anche altri spazi della struttura: i gradini dell’ingresso sono stati trasformati in una tastiera di pianoforte e la parete sottostante i murales in uno spartito musicale, destinato ad accogliere una composizione realizzata dai ragazzi durante i laboratori. 

Un impatto che va oltre le mura 

Il progetto ha generato un forte coinvolgimento anche tra gli abitanti del quartiere, che hanno seguito con interesse la realizzazione delle opere e si sono avvicinati per conoscere il centro e le sue attività. 

La riqualificazione artistica ha contribuito a rendere lo spazio ancora più accogliente e riconoscibile, rafforzando il legame tra struttura e comunità. 

il CGD Napoli ETS continua a crescere come luogo di incontro, espressione e partecipazione, dove le differenze diventano occasione di scambio e arricchimento reciproco. 

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