Punto Luce
I Punti Luce sono spazi ad alta densità educativa che nascono nei quartieri con maggiore fragilità sociale, con l’obiettivo di offrire a bambinə, ragazzə e famiglie opportunità concrete di crescita, apprendimento e partecipazione.
All’interno di questi spazi vengono attivati servizi e attività educative diversificate: sostegno allo studio, promozione della lettura, laboratori artistici e musicali, attività motorie e sportive, accesso alle nuove tecnologie, percorsi di educazione alla genitorialità e consulenze pedagogiche, pediatriche e legali.
I Punti Luce sono presenti in diverse città italiane: Genova, Bari, Marina di Gioiosa Ionica, Catania, Palermo, Brindisi, Milano (Giambellino e Quarto Oggiaro), Napoli (Barra, Sanità e Chiaiano), Roma (Ponte di Nona e Torre Maura), Scalea, Torino, Sassari e L’Aquila.
Il Punto Luce di Napoli - Chiaiano
Il Punto Luce di Napoli – Chiaiano è attivo all’interno di una struttura di circa 500 mq situata presso lo Spazio Polifunzionale dell’I.C. Giovanni XXIII Aliotta. Lo spazio si integra con altri servizi socioeducativi già presenti, rafforzando l’offerta educativa del territorio.
Qui bambinə e ragazzə dai 6 ai 17 anni possono partecipare a molteplici attività: sostegno scolastico e promozione della lettura, laboratori artistici e musicali, attività motorie e sportive, percorsi di educazione alla comunicazione multimediale e alla fotografia, oltre ad attività di gioco libero e libera aggregazione.
Save the Children Italia ha affidato la gestione delle attività del Punto Luce all’Ass. Coordinamento Genitori Democratici Napoli ETS, che dal 2015 porta avanti le attività in rete con Istituzioni e Scuole.
Il programma ha trasformato uno spazio teatrale polifunzionale precedentemente poco utilizzato in un vero e proprio presidio ad alta densità educativa, offrendo laboratori artistici e sportivi, servizi socioeducativi per bambinə e ragazzə e sperimentazioni di co-working a supporto delle associazioni locali.
In dieci anni di attività, il Punto Luce di Chiaiano ha raggiunto oltre 1.000 minori in situazione di fragilità, offrendo opportunità educative e percorsi di crescita.
Nello stesso tempo ha lavorato in collaborazione con Servizi Sociali, scuole e istituzioni pubbliche, contribuendo a rafforzare le azioni di sostegno rivolte alla comunità.